Joe Strummer è contento che sia uscito un live dell’epoca d’oro dei Clash ("From here to eternity"), perché sostiene di non ricordare molto di quanto accadeva sul palco, occupato com’era a tenere d’occhio le scaramucce in platea. «Il mio compito era quello di controllare i pestaggi. Quando due gruppi di ragazzi cominciavano a darsele, io dovevo individuare quello più grosso, scendere e dargli un ceffone per calmare anche gli altri e ricordare a tutti che stavano lì per la musica e non per una rissa. Poi tornavo sul palco e controllavo che le ragazze non venissero schiacciate contro il palco. Se mi sembrava che una ragazza fosse in difficoltà, mi fermavo e chiamavo il servizio d’ordine. Adesso mi sembra incredibile che in tutto quel manicomio sia anche riuscito a suonare la chitarra. Mi sembrava di essere più una specie di arbitro che un musicista».
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