E' da molti anni che Jeff Beck, il mago della chitarra, non canta. Di lui si ricordano ben poche performance, tra le quali una "Hi ho silver lining" datata 1967. E neanche Eric Clapton, col quale Beck ha recentemente tenuto alcuni concerti, è riuscito a farlo tornare al microfono; lui continua a a preferire che la sua musica, quando proprio deve essere cantata, sia affidata ad altri. "Non mi piace cantare sui miei dischi", ha detto Beck (Geoffrey Beck, 24 giugno 1944), "ho sempre usato la chitarra come un sostituto della mia voce e ho avuto dei buoni risultati. All'inizio di quest'anno sono andato in tour con Eric Clapton e mi ha detto: 'Ma perché non canti? Rimarresti stupito se ti mettessi nuovamente a cantare'. Penso che però ormai sia un po' tardi. Non ho mai sviluppato una voce da cantante, e poi sarei troppo nervoso. Certo che, se qualcuno dovesse comporre una bellissima canzone che si adattasse perfettamente alla mia voce, allora potrei prendere in considerazione la cosa". L'ultimo album di Beck, il recente "Emotion & commotion", ha curiosamente ottenuto il miglior piazzamento nelle classifiche USA dal 1975; il disco, anche grazie ad una settimana dalle vendite scarsissime, si è spinto sino al numero undici.