Peter Steele, il leader dei Type O Negative, i quali hanno da poco
pubblicato il nuovo album "World coming down", entrato nella Top 50 USA, ha
confessato al settimanale heavy-rock britannico "Kerrang!" che è
intenzionato a suicidarsi. In realtà il mainman del gruppo ha già tentato
di farlo una volta, ed esattamente il 15 ottobre 1989, quando,
completamente sbronzo, si tagliò le vene dei polsi a causa d'una forte
delusione sentimentale. Ora, a distanza di dieci anni, Steele sarebbe
intenzionato a riprovarci. «Chiunque si suicidi guadagna automaticamente il
mio rispetto», ha detto il cantante al giornalista Paul Brannigan, ed ha
poi così continuato: «Mio padre è morto nel '95, mia zia poco dopo, mia
madre ha un tumore da un anno. So che un giorno mi suiciderò, anche se non
so quando. Il giorno in cui saprò che sono di peso e non d'aiuto alla gente
che mi sta intorno, sarà l'ora di saltare giù dal grattacielo del World
Trade Center. Non c'è più nulla che mi dia ancora piacere, sono diventato
davvero nichilista e mi chiedo chi sarà il prossimo a morire. E prego Dio,
se lei (Steele usa il femminile, NdR) mi sta ascoltando, che sia io».
Schede: