Credits: Maurizio Bresciani
Il "Giorno" informa che «Finisce con una sentenza a sorpresa l’ultima battaglia contro il rumore ingaggiata da un’associazione di residenti, il "Gruppo Verde San Siro". Il pretore Paola Pendino ha condannato uno dei legali rappresentanti della Trident Agency srl, organizzatrice dei concerti milanesi di Ligabue, ad un mese di arresto e a rifondere un milione e mezzo a testa per danni morali a ciascuno dei sei abitanti di via Dessiè che si erano costituiti parte civile al processo penale per la violazione delle norme anti-rumore. Ligabue si era esibito allo stadio Meazza il 28 e 29 giugno del ’97. (...) E’ vero che il Comune aveva rilasciato una deroga che consentiva a Ligabue di alzare il volume della sua musica oltre il normale limite previsto dalla legge. Ma è anche vero che tutte e due le sere il frastuono superò di gran lunga anche il secondo livello, e i tecnici presenti in via Dessiè "rilevavano anche delle forti vibrazioni oscillatorie che interessarono l’intera struttura dello stabile". Inutilmente gli organizzatori del concerto hanno tentato di difendersi sostenendo che quella specie di terremoto era stato causato dal battere dei piedi e dall’agitarsi degli 80mila di San Siro...».
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