Credits: Massimo Barsoum / Concessione in uso a Rockol
Sembra un giochetto, campionare canzoni altrui per costruire il proprio successo - ma la sentenza che ha costretto a pagare Fatboy Slim potrebbe dissuadere parecchi DJ. L'ex Housemartins, che ha superato il milione di copie vendute in Gran Bretagna grazie all'abile manipolazione di brani altrui, è stato costretto a pagare le royalties alla canadese Ellen McIlwaine, che nel 1975 incise una "cover" di "Higher ground" di Stevie Wonder - dalla quale nel 1996 Fatboy ha tratto poche note di chitarra per creare la sua "Song for Lindy". Senza permesso. Così, dopo aver sentito usare la sua musica in colonne sonore di film, compilations, e persino a una convention della Microsoft, la McIlwaine ha chiesto la sua fetta di torta. Sulle prime, il DJ ha rifiutato un accordo, ragion per cui la cantante ha fatto ricorso alle carte bollate. Quando i suoi avvocati gli hanno fatto vedere la cifra che rischiava di sborsare, Fatboy Slim è impallidito, ed ha raggiunto un accordo extragiudiziale che, a quanto sembra, consta di parecchi zeri.
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