Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
Dovrebbe risultare piuttosto interessante il nuovo disco di Billy Idol, il primo dai tempi dell'ambizioso "Cyberpunk" del 1993.
Diversi sono gli spunti di interesse: innanzitutto sarà curioso constatare lo stato di salute artistica di Idol, la cui carriera sembrava ormai finita nel disinteresse generale; secondariamente constatare come abbia lavorato il team di produttori presenti, e cioè Glen Ballard, artefice del mega successo di Alanis Morissette, e Eric Bazilian, responsabile per quello meno "esplosivo" ma comunque non da poco di Joan Osborne. Inoltre il disco vedrà il ritorno al fianco di Billy del suo vecchio chitarrista, Steve Stevens.
Ancora non si conosce il titolo dell'album, che dovrebbe uscire nella prima metà del 1999 per la Java Records: è noto solo il titolo di un paio di brani, "Bitter Pill" e "Fear".
Diversi sono gli spunti di interesse: innanzitutto sarà curioso constatare lo stato di salute artistica di Idol, la cui carriera sembrava ormai finita nel disinteresse generale; secondariamente constatare come abbia lavorato il team di produttori presenti, e cioè Glen Ballard, artefice del mega successo di Alanis Morissette, e Eric Bazilian, responsabile per quello meno "esplosivo" ma comunque non da poco di Joan Osborne. Inoltre il disco vedrà il ritorno al fianco di Billy del suo vecchio chitarrista, Steve Stevens.
Ancora non si conosce il titolo dell'album, che dovrebbe uscire nella prima metà del 1999 per la Java Records: è noto solo il titolo di un paio di brani, "Bitter Pill" e "Fear".
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