Credits: Valeria Fioranti / Concessione in uso a Rockol
Anna Oxa è pronta all’appuntamento con Sanremo, dal quale si aspetta un rilancio. Intervistata su "Il Giorno" da Marco Mangiarotti, spiega il lavoro alle spalle della canzone "Senza pietà". «Ci abbiamo lavorato per quasi tre anni, abbiamo lavorato su 200 pezzi e 90 testi. Anche ricominciando da capo, perché volevo qualcuno capace di scrivere le cose che pensavo e dicevo. Volevo un repertorio internazionale, di assoluta qualità. Non i due soliti singoli e qualche pezzo "carino". (...) A Sanremo ci vado dopo i Tg e "Domenica in", per presentare questo lavoro alla platea più grande della tv».
La Oxa parla anche dell’Albania e del problema dei profughi («Come si fa a rimandare indietro donne, vecchi e bambini? I malavitosi sono dei disperati, manovalanza e allievi di una malavita che in Italia già c’era») e del dopo-Sanremo. In estate uscirà "Camminando, camminando", dove lei canta "alla Mina".
La Oxa parla anche dell’Albania e del problema dei profughi («Come si fa a rimandare indietro donne, vecchi e bambini? I malavitosi sono dei disperati, manovalanza e allievi di una malavita che in Italia già c’era») e del dopo-Sanremo. In estate uscirà "Camminando, camminando", dove lei canta "alla Mina".
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