Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
"No regrets", il secondo singolo tratto da "I've been expecting you", ha mandato su tutte le furie i Verve, che hanno consultato una serie di esperti i quali hanno confermato che la canzone ha una notevole somiglianza con "The drugs don't work", secondo singolo del loro "Urban hymns" (da notare che qualche affinità c'è anche tra i primi due singoli: tanto "Bitter sweet symphony" quanto "Millennium" utilizzano il campionamento di un "riff" orchestrale).
Una fonte vicina all'etichetta inglese dell'ex Take That, la Crhysalis, dice: «Ci sono somiglianze evidenti. La difficoltà sta nel cercare di stabilire se si è trattato di un caso o di un plagio». Curioso che ai Verve tocchi ora questa parte, visto che una vicenda simile li aveva costretti ad accreditare ai Rolling Stones tutta la musica di "Bitter sweet Symphony"- il loro ex manager Andrew Loog Oldham non si era accontentato della semplice citazione del "sampling" di "The last time".
Una fonte vicina all'etichetta inglese dell'ex Take That, la Crhysalis, dice: «Ci sono somiglianze evidenti. La difficoltà sta nel cercare di stabilire se si è trattato di un caso o di un plagio». Curioso che ai Verve tocchi ora questa parte, visto che una vicenda simile li aveva costretti ad accreditare ai Rolling Stones tutta la musica di "Bitter sweet Symphony"- il loro ex manager Andrew Loog Oldham non si era accontentato della semplice citazione del "sampling" di "The last time".
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale