Malcolm McLaren: un ricordo

Malcolm McLaren: un ricordo

Malcolm McLaren, scomparso poche ore fa a New York, certamente non inventò il punk ma fu una figura fondamentale -nel bene e nel male- per il movimento nato nella "long hot Summer" del 1976. Figura controversa, McLaren era cresciuto nella Londra postbellica e nel 1971, con la sua allora partner Vivienne Westwood (poi diventata stilista-icona della moda trasgressiva), aprì, lungo la Kings Road della capitale britannica, il negozio Let It Rock. L'anno successivo l'emporio era diventato Too Fast To Live Too Young To Die. Nel 1975, dopo aver lavorato per i New York Dolls, nuovo cambio di nome: Sex.

Poi l'incontro con la band che sarebbe diventata i .Sex Pistols. Malcolm ne divenne il manager. Il resto è, praticamente, storia del rock. Sue alcune delle trovate più eclatanti dei Pistols, come ad esempio il viaggio in battello sul Tamigi. Ma presto Johnny Rotten iniziò a detestarlo e ad accusarlo sia di non dare al gruppo il denaro che gli spettava sia d'essere un pessimo manager. La band si sciolse subito dopo il tour USA di inizio 1978 e McLaren fu trascinato in tribunale da Rotten, nel frattempo ridivenuto John Lydon. Tra il 1983 e lo scorso anno Malcolm ha pubblicato vari album e singoli sotto varie denominazioni (Malcolm McLaren & The Bootzilla Orchestra, Malcolm McLaren & The World's Famous Supreme Team ed altri ancora). Secondo le prime notizie lo stilista, musicista ed impresario sarà sepolto presso il cimitero londinese di Highgate. Lo stesso in cui riposa anche Karl Marx, dal cui successivo movimento aveva "prelevato" la falce e martello che fece indossare  ai New York Dolls.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.