Articoli - 09/01/1998
Violentissimo attacco di Liam Gallagher ai Beatles (altro che buoni propositi per il 1998…)
Dopo un lungo periodo (lungo per lui, cioè due mesi) di tranquillità e buone maniere, Liam è caduto di nuovo nel suo vizietto preferito, ovvero quello di attaccare chi attacca lui, parlar male degli altri artisti, e, più in generale, mandare a quel paese la gente. L'exploit stavolta viene scodellato dal mensile inglese "Q", il quale riporta per filo e per segno le sparate del cantante degli Oasis. L'attacco di Liam ai Beatles è violentissimo: "Posso batterli tutti. Questi vecchi idioti che ci prendono per il sedere, beh, saranno morti e sepolti quando inizieremo a diventare vecchi noi. Prima si tolgono dalle palle, e meglio è per tutti. Quando incontrerò George Harrison mi metterò a giocare a golf con la sua testa. (...) Allora, chi è che vuole fare a botte? Magari un vecchio idiota, ammesso che lo facciano uscire dalla casa di riposo. Ho sognato di prenderlo a calci in gola, quel George, e poi di tirare un cartone a McCartney che lo facesse rimbalzare fino a Giove". Liam ha poi concluso l'intervista a "Q" così: "A me non piace fare a botte, ma nessuno è stato preso per il sedere tanto quanto me". E pensare che all'inizio Liam si era comportato benissimo, annunciando i propri buoni propositi per il 1998: sesso (con Patsy Kensit), rock’n’roll, ma basta con la droga, l’alcool e le notti brave. “Ho 25 anni, l’età giusta per avere dei figli. Ho una casa, un lavoro (per il momento) e ora che c’è Patsy nella mia vita sono più felice. Lei mi ha fatto maturare”. Ulteriore encomiabile proponimento da perfetto gentleman inglese, quello di comprarsi un cane alsaziano da battezzare Hendrix.
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