Credits: Emanuela Campara / Concessione in uso a Rockol
Joe Jackson, il padre di Michael, sospetta
che nella vicenda della morte del figlio siano da considerare fattori
"sporchi" e che l'improvvisa scomparsa del cantante sia da ritenere un
crimine. Il signor Joe, classe Ventinove,
è stato intervistato dalla
ABC presso la tenuta che il clan Jackson possiede ad Encino,
California. "Non riesco a
credere che una cosa simile sia capitata a
Michael", ha detto Joseph Walter "Joe" Jackson. "Penso che qui sia
stato
commesso un crimine". Il capoclan ha aggiunto che i tre figli
del King of Pop dovrebbero essere affidati a lui ed alla
moglie
Katherine. "Dovremmo essere io e Katherine a tirarli su", ha affermato
Joe. "Altri non saprebbero fare quello
che sappiamo fare noi.
Dovremmo tenerli tutti assieme per renderli felici. Dobbiamo dargli da
mangiare delle cose
giuste, farli riposare, farli dormire tanto per
far sì che diventino dei Jackson forti".
Intanto un quotidiano britannico riporta che Neverland, la celebre villa di Jacko a Los Olivos, California, è nel mirino dello stilista Christian Audigier. Il designer francese, si dice, vorrebbe far diventare Neverland l'esatto corrispettivo californiano di Graceland, la tenuta del Tennessee dove è sepolto l'altro King, Elvis Presley.
E William Klein, il dermatologo di Jacko, dopo essere stato in silenzio per alcuni giorni ora non si ferma più. Il medico, stavolta al programma di Larry King, ha confutato l'affermazione di Quincy Jones secondo il quale Jacko "ovviamente non voleva essere nero". Klein ha detto: "Michael era molto orgoglioso d'essere nero".
Intanto un quotidiano britannico riporta che Neverland, la celebre villa di Jacko a Los Olivos, California, è nel mirino dello stilista Christian Audigier. Il designer francese, si dice, vorrebbe far diventare Neverland l'esatto corrispettivo californiano di Graceland, la tenuta del Tennessee dove è sepolto l'altro King, Elvis Presley.
E William Klein, il dermatologo di Jacko, dopo essere stato in silenzio per alcuni giorni ora non si ferma più. Il medico, stavolta al programma di Larry King, ha confutato l'affermazione di Quincy Jones secondo il quale Jacko "ovviamente non voleva essere nero". Klein ha detto: "Michael era molto orgoglioso d'essere nero".
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