C-Murder non ha contestato le accuse di tentato omicidio e trascorrerà i prossimi dieci anni in galera. Il rapper di New Orleans (vero nome Corey Miller) e fratello di Master P, ha raggiunto un accordo con il procuratore distrettuale e deciso di non contestare i reati a lui ascritti di tentato omicidio di secondo grado all’indirizzo del proprietario del Club Raggs a Baton Rouge nell’agosto 2001. Tra 90 giorni arriverà la sentenza definitiva che prevederà di detrarre dai dieci anni il tempo già scontato in galera da Miller. L’artista 38enne sarà sotto processo il 3 agosto prossimo anche per l’accusa di omicidio di un suo fan di 16 anni. Nonostante la sentenza iniziale di arresti domiciliari dopo la condanna per quell’assassinio nel 2003, a Miller è stato concesso un nuovo processo per via di una possibile coercizione di testimone (vedi
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).
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