Chris Brown in tribunale si dichiara 'non colpevole'

Chris Brown, accusato di minacce e percosse nei confronti della fidanzata Rihanna, è apparso presso un tribunale di Los Angeles. Al fianco del cantante c'era Mark Geragos, che per un certo periodo fu l'avvocato di Michael Jackson. Brown, 19 anni, ha declinato le proprie generalità e si è dichiarato "non colpevole". In prima fila sedeva sua madre. Brown è parso serio e rispettoso. Teoricamente il cantante rischia quasi 5 anni di carcere, ma si ritiene estremamente improbabile che possa essere condannato così severamente. In aula la donna vittima del reato è stata identificata solamente come "Robyn F.". Il vero nome della cantante è Robyn Rihanna Fenty. L'artista non era in aula ed è stata rappresentata dall'avvocato Donald Etra. Il legale ha affermato che la sua assistita sta bene, sta trascorrendo un periodo con la sua famiglia alle Barbados, è pronta a venire -qualora la cosa le sia richiesta- a testimoniare, e infine che sarebbe felice se la questione legale venisse chiusa il prima possibile. All'uscita Brown e Geragos non hanno rilasciato alcun commento.

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