Riccardo Bertoncelli e l’Avvelenata di Guccini

Riccardo Bertoncelli, critico rock, coautore tra l’altro, con Franco Bolelli, di “Musica da non consumare”, ha spiegato, in occasione dell’uscita del suo nuovo libro “Paesaggi immaginari”, perché Francesco Guccini lo ha eternato nella sua “Avvelenata”, invitando implicitamente tutti coloro che la cantano da più di vent’anni a prendersela con lui. “Tanto ci sarà sempre (...) un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate”, dice la canzone. “Francesco non gradì la mia recensione di 'Stanze di vita quotidiana', ha detto Bertoncelli. “In un’intervista disse: 'Questo è uno che non capisce niente'. Allora mi citò nella canzone. Ci incontrammo a casa sua, in via Paolo Fabbri. Si offrì di togliere il mio nome dalla canzone ma risposi: “Guai a te, è la volta che ti denuncio per omissione dolosa”.

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