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Ventisette anni di carriera, una leggenda nata come chitarrista dei Guns' N' Roses, proseguita con gli Snakepit e soprattutto con i Velvet Revolver.
Ora per Saul Hudson, in arte Slash, è giunta l'ora del suo primo omonimo album solista, un lavoro nato in più di due anni, grazie anche alla collaborazione di numerosi ospiti che hanno risposto positivamente alla chiamata.
Ecco così quattordici brani rock e nomi come Ian Astbury dei Cult e l'ex compagno dei Guns Izzy Stradlin (“Ghost”), Fergie (“Beautiful dangerous”), Ozzy Osbourne e il batterista dei Foo Fighters Taylor Hawkins (“Crucify the dead”), Myles Kennedy degli Alter Bridge (“Back from Cali” e “Starlight”), Chris Cornell (“Promise”), Andrew Stockdale dei Wolfmother (“By the sword”), Adam Levine dei Maroon 5 (“Gotten”), Lemmy dei Motorhead (“Doctor Alibi”), Dave Grohl e l'ex Guns Duff McKagan (nella strumentale “Watch this”), Kid Rock (“I hold on”), M. Shadows degli Avenged Sevenfold (“Nothing to say”), Rocco DeLuca (“Saint is a sinner too”) e Iggy Pop (“We're all gonna die”).

TRACKLIST:
“Ghost”
“Beautiful dangerous”
“Crucify the dead”
“Back from Cali”
“Promise”
“By the sword”
“Gotten”
“Doctor Alibi”
“Watch this”
“I hold on”
“Nothing to say”
“Starlight”
“Saint is a sinner too”
“We're all gonna die”




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