David Gilmour, Rick Wright e Nick Mason potrebbero tornare a suonare assieme, direttamente come Pink Floyd o forse anche sotto nuova forma, ma
difficilmente lo faranno con Roger Waters. Questo è quanto sembra si possa
evincere da una breve chiacchierata informale fra i tre musicisti ed i
giornalisti britannici dopo la presentazione, avvenuta a Londra, di un DVD
dedicato ai Floyd. Wright ha detto: ”Se Dave vuole che io suoni con lui,
allora sono veramente felice di suonare con lui”. E, rivolgendosi a
Gilmour: ”Suonerai con me, no?”. E Gilmour: ”Ma certo!”. Mason ha
aggiunto: ”E naturalmente io sono disponibile”.
Gilmour, nel corso dello stesso scambio di battute, ha fatto trasparire una certa insofferenza nei confronti di Waters. Commentando le scritte recentemente tracciate da Roger sul muro che divide israeliani e palestinesi, il chitarrista ha affermato: ”Sono sorpreso che si sia firmato con le iniziali RW, in realtà si chiama George e non Roger. Forse dentro di lui vi sono due anime: George il conservatore sionista e Roger il liberale”.
Gilmour, nel corso dello stesso scambio di battute, ha fatto trasparire una certa insofferenza nei confronti di Waters. Commentando le scritte recentemente tracciate da Roger sul muro che divide israeliani e palestinesi, il chitarrista ha affermato: ”Sono sorpreso che si sia firmato con le iniziali RW, in realtà si chiama George e non Roger. Forse dentro di lui vi sono due anime: George il conservatore sionista e Roger il liberale”.
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale