Credits: Cristina Checchetto / Concessione in uso a Rockol
“Avevamo già un video di ‘Basta’, ma era troppo sperimentale, non andava bene”: è con queste parole che L’aura racconta a Rockol la realizzazione del videoclip di “Basta”, il brano con cui è in gara nella categoria donne per il Premio Videoclip Italiano.
“Non era efficace perché essendo molto particolare era molto meno immediato rispetto alla canzone, perciò abbiamo deciso di realizzarne un altro. L’idea è stata di Marco Salom, produttore e regista di tutti i miei videoclip”.
Il video, con L’aura protagonista insieme ad altri ragazzi, è stato girato a Roma in una zona periferica della città: “Ti fa capire che alla fine c’è un po’ di speranza ovunque, anche se non viviamo in posti che non sono spiritualmente elevanti e non molto belli. Sono molto soddisfatta di questo lavoro perché riguardandolo alla fine si riesce a percepire che c’è della positività nel video anche se non è girato in un prato verde con i fiorellini, ma in città, tra il cemento”.
“Mi trovo sempre molto bene a lavorare con Marco”, ha spiegato L’aura, “ha una cura maniacale per i dettagli e per la fotografia, e ha sempre delle idee che mi piacciono. Io poi sono talmente esplicita quando penso ad una cosa, che è facile interpretare quello che vorrei”.
Il video termina con dieci secondi di silenzio: “Quando l’ho visto mi è piaciuta subito l’idea dei dieci secondi alla fine. Dopo tutte le immagini e tutte le parole della canzone, quei dieci secondi lasciano allo spettatore un modo per riflettere su quello che si è appena visto e sentito. Trovo sia interessante in un contesto come quello dei canali televisivi musicali dove tutto è super veloce e frenetico”.
Per votare: premiovideoclip.it.msn.com
Tra i candidati al Premio Videoclip Italiano sono già stati intervistati:
Cesare Cremonini
Elio E Le Storie Tese
Linea 77
Le luci della centrale elettrica
“Non era efficace perché essendo molto particolare era molto meno immediato rispetto alla canzone, perciò abbiamo deciso di realizzarne un altro. L’idea è stata di Marco Salom, produttore e regista di tutti i miei videoclip”.
Il video, con L’aura protagonista insieme ad altri ragazzi, è stato girato a Roma in una zona periferica della città: “Ti fa capire che alla fine c’è un po’ di speranza ovunque, anche se non viviamo in posti che non sono spiritualmente elevanti e non molto belli. Sono molto soddisfatta di questo lavoro perché riguardandolo alla fine si riesce a percepire che c’è della positività nel video anche se non è girato in un prato verde con i fiorellini, ma in città, tra il cemento”.
“Mi trovo sempre molto bene a lavorare con Marco”, ha spiegato L’aura, “ha una cura maniacale per i dettagli e per la fotografia, e ha sempre delle idee che mi piacciono. Io poi sono talmente esplicita quando penso ad una cosa, che è facile interpretare quello che vorrei”.
Il video termina con dieci secondi di silenzio: “Quando l’ho visto mi è piaciuta subito l’idea dei dieci secondi alla fine. Dopo tutte le immagini e tutte le parole della canzone, quei dieci secondi lasciano allo spettatore un modo per riflettere su quello che si è appena visto e sentito. Trovo sia interessante in un contesto come quello dei canali televisivi musicali dove tutto è super veloce e frenetico”.
Per votare: premiovideoclip.it.msn.com
Tra i candidati al Premio Videoclip Italiano sono già stati intervistati:
Cesare Cremonini
Elio E Le Storie Tese
Linea 77
Le luci della centrale elettrica
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