Il quotidiano inglese Mirror riporta che George Michael sarebbe morto per cause naturali, così ha stabilito il medico legale dell’Oxfordshire Darren Salter.
Il medico ha dichiarato: "Si sono concluse le indagini sulla morte di George Michael. E’ confermata la morte per causa naturale. Si è riscontrata una cardiomiopatia dilatativa con miocardite e fegato grasso. L’indagine viene interrotta e non vi è alcuna necessità di un’inchiesta o di ulteriori indagini. Ha poi aggiunto il coroner: "Nessun altro aggiornamento sarà fornito, la famiglia chiede che i media e il pubblico rispetti la loro privacy."
La cardiomiopatia dilatativa è una malattia del muscolo cardiaco che lo allunga e lo rende più sottile causando difficoltà di circolazione del sangue nel corpo. In alcuni casi può essere una malattia ereditaria, ma altre cause per la cardiomiopatia dilatativa possono essere infezioni virali, ipertensione non controllata, eccessivo uso di alcoolici o problemi preesistenti con le valvole cardiache.
Il risultato finale della causa della morte ha richiesto del tempo per essere stilato perché il medico legale ha esaminato i risultati dei test tossicologici, un iter che può richiedere diverse settimane per essere portato a termine.
Ora finalmente la famiglia potrà organizzare il funerale del musicista scomparso lo scorso 25 dicembre.