La fonte non è direttamente il chitarrista (e voce, dopo l'abbandono di Roger Waters) dei Pink Floyd, ma chi - negli ultimi tempi e non solo - gli è stato molto vicino: Phil Manzanera, già nei Roxy Music e produttore del canto del cigno della leggendaria band britannica, "The endless river", l'uomo chiamato al mixer dall'addetto alle sei corde della band di "The dark side of the moon" per la sua nuova avventura in proprio, ha rivelato come i lavori alla realizzazione del nuovo album solista di David Gilmour stiano procedendo nel migliore dei modi: il musicista londinese classe 1951, sentito da Uncut, ha fatto luce sul processo che porterà presto ad avere l'ideale seguito di "On an island" del 2006.
"Sta andando tutto molto bene, credo che il risultato sarà fantastico: i suoi fan saranno molto contenti".
Si è limitato a spiegare Manzanera, senza aggiungere ulteriori dettagli.
Rimane l'interrogativo, a questo punto, su come Gilmour intenda promuovere dal vivo la sua nuova fatica sulla lunga distanza: le ultime dichiarazioni in merito risalgono alla fine dello scorso ottobre, quando l'artista spiegò sì di voler portare le nuove composizioni sui palchi, ma di non voler imbarcarsi in un lungo ed estenuante tour mondiale.
"Spero di fare un tour, di quelli da vecchietti, quindi non uno da duecento date. Per il momento non ne abbiamo ancora parlato: posti come la Radio City Hall [la storica sala da concerti newyorchese ospitata dal Rockefeller Center di New York della capienza di circa 6000 presenze] mi sembra possano darmi buone vibrazioni".