Provenienti dalla nuova scena dance inglese anni Novanta, i Prodigy conquistano il successo grazie a un’originale miscela di techno estrema e punk-rock da battaglia. All’inizio del decennio il gruppo muove i primi passi a Braintree, nell’Essex, con la nascita del connubio artistico tra Liam Howlett e il rapper Mc Maxim; insieme a loro si schierano nella formazione il vocalist Keith Flint e il ballerino Leeroy Thornhill. WHAT EVIL LURKS, l’EP d’esordio, è il capitolo più hip hop del catalogo ma quel sentiero viene ben presto abbandonato in favore di una più poderosa direzione techno-dance/hardcore. Ecco allora un singolo di successo come "Charly" (espressione gergale che indica la cocaina) e due album come THE PRODIGY EXPERIENCE e MUSIC FOT THE JILTED GENERATION, usciti rispettivamente nel 1992 e nel 1994. Nel 1997, preceduto da due singoli come "Firestarter" e "Breathe" esce THE FAT OF THE LAND, acclamato da critica e pubblico; passeranno altri sette anni prima che il marchio Prodigy rispunti con la pubblicazione di ALWAYS OUTNUMBERED (NEVER OUTGUNNED), in cui Howlett guida una formazione ridotta ai minimi termini in una prova sostanzialmente deludente. Nel 2008 torna in azione la line up classica (con le voci di Flint e Maxim), che nel febbraio dell’anno successivo dà alle stampe l’album INVADERS MUST DIE anticipato dal singolo “Omen” (ben accolto in Inghilterra). Al disco partecipa anche, come batterista, l’ex Nirvana e leader dei Foo Fighters Dave Grohl.

Discografia Essenziale


(01 feb 2009)

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