Dopo essersi occupato delle qualità di batterista di Ringo Starr (nel libro recensito qui) Tony “Tonyface” Bacciocchi si dedica qui al batterista degli Who, ripercorrendo minuziosamente e dettagliatamente la sua discografia senza troppo insistere sull’abbondante aneddotica cresciuta intorno alla breve vita spericolata di Keith Moon. E’ un’analisi molto interessante, anche dal punto di vista tecnico (anche l'autore del libro suona la batteria), perché permette di leggere, evidenziandolo, il contributo fornito dal musicista alle fortune della sua band. La lettura è particolarmente raccomandata ai “colleghi” batteristi di Moon per come dettaglia in maniera puntuale le prestazioni strumentali del musicista, canzone per canzone, disco per disco.
Moon the Loon
Quel pazzo dietro i tamburi degli Who
Recensione del 26 ago 2026 a cura di Franco Zanetti
Voto 7.5/10