L’autore dell’ottimo “1971” – del quale abbiamo pubblicato qui un estratto - ripercorre la storia del rock scegliendo per ogni anno, dal 1955 al 1995, un personaggio importante e significativo che possa meritarsi l’appellativo di “rockstar”. Per sua scelta, Hepworth si ferma al 1995 – l’edizione originale è datata 2017 - considerando che l’ultima rockstar a pieno titolo sia stato Kurt Cobain; dopo di lui, secondo lo scrittore inglese il mondo della musica e della comunicazione è così cambiato che non ci sono più stati personaggi meritevoli del titolo per come lo intende lui. Ma il libro non è un elenco di nomi, bensì di storie emblematiche, raccontate con piglio storiografico ma senza rinunciare all’aneddotica, il che lo rende piacevole e interessante da leggere, pur senza rivelazioni significative: un “who’s been who” del rock.
Gente speciale
Ascesa e caduta delle rockstar
Recensione del 02 giu 2026 a cura di Franco Zanetti
Voto 7.5/10