“Trouble will find me” raccoglie tredici canzoni per quasi un’ora di musica in cui i National mettono in mostra il loro particolare sound composto da un mix di Rock e New Wave arricchito dal cantato di Matt Berninger che per questo album mostra di saper modulare la propria voce baritonale su tonalità più alte nei brani più malinconici e toccanti del disco. I testi delle canzoni raccontano varie storie in un dialogo continuo tra Matt e un altro personaggio, che sia un amore perduto o il fratello Tom. L’uscita del disco sarà accompagnata anche da un documentario intitolato “Mistaken for strangers” girato da Tom Berninger durante l’ultimo tour dei National.
National - TROUBLE WILL FIND ME - la recensione
Recensione del 01 mag 2013
Voto 6/10
A tre anni di distanza dall’acclamato “High violet” del 2010, i
National
pubblicano il loro sesto e nuovo album, “Trouble will find me”. Come da abitudine il disco è stato prodotto e registrato dalla band newyorchese (ma tutti i componenti provengono da Cincinnati, Ohio) con l’aiuto di Peter Katis e la partecipazione di diversi amici musicisti come, tra gli altri,
St. Vincent
,
Sufjan Stevens
, Nona Marie Invie (Dark Dark Dark) e Richard Reed Parry (
Arcade Fire
).
“Trouble will find me” raccoglie tredici canzoni per quasi un’ora di musica in cui i National mettono in mostra il loro particolare sound composto da un mix di Rock e New Wave arricchito dal cantato di Matt Berninger che per questo album mostra di saper modulare la propria voce baritonale su tonalità più alte nei brani più malinconici e toccanti del disco. I testi delle canzoni raccontano varie storie in un dialogo continuo tra Matt e un altro personaggio, che sia un amore perduto o il fratello Tom. L’uscita del disco sarà accompagnata anche da un documentario intitolato “Mistaken for strangers” girato da Tom Berninger durante l’ultimo tour dei National.
“Trouble will find me” raccoglie tredici canzoni per quasi un’ora di musica in cui i National mettono in mostra il loro particolare sound composto da un mix di Rock e New Wave arricchito dal cantato di Matt Berninger che per questo album mostra di saper modulare la propria voce baritonale su tonalità più alte nei brani più malinconici e toccanti del disco. I testi delle canzoni raccontano varie storie in un dialogo continuo tra Matt e un altro personaggio, che sia un amore perduto o il fratello Tom. L’uscita del disco sarà accompagnata anche da un documentario intitolato “Mistaken for strangers” girato da Tom Berninger durante l’ultimo tour dei National.
Tracklist
01. I should live in salt
02. Demons
03. Don't swallow the cap
04. Fireproof
05. Sea of love
06. Heavenfaced
07. This is the last time
08. Graceless
09. Slipped
10. I need my girl
11. Humiliation
12. Pink rabbits
13. Hard to find