Tony Levin - RESONATOR - la recensione

Recensione del 10 giu 2006

Torna Tony Levin, una delle leggende viventi del rock progressive mondiale. “Resonator” è un lavoro incentrato sulle ritmiche create dal basso di Levin, ma nel quale non mancano sonorità tipiche del progressive e del funk.

Alla realizzazione del disco hanno partecipato anche Adrian Belew (ex King Crimson) in “Throw the God a bone” e Steve Lukhater dei Toto (chitarra in “Utopia”).
Il bassista di Boston, noto per aver inventato lo stile “Funk fingers” (martellare le corde del basso con delle bacchette della batteria mozzate), ha suonato in passato con artisti come Peter Gabriel, King Crimson, John Lennon, Pink Floyd, Dire Straits, David Bowie, Seal, Paul Simon, senza tralasciare musicisti italiani quali Baglioni, Fiorella Mannoia, Ivano Fossati e Vasco Rossi.

Tracklist

01. Break it down
02. Places to go
03. Throw the God a bone
04. Utopia
05. Beyond my reach
06. Shadowland
07. Crisis of faith
08. What would Jimi do?
09. Sabre dance
10. Fragile as song

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