Verve - FORTH - la recensione

Recensione del 15 lug 2008 a cura di Gianni Sibilla

“Forth” come avanti, in alto nel cielo della copertina di questo album. E “forth” quasi come “four”, quattro: è il quarto album del Verve, il primo dopo 11 anni, dal capolavoro “Urban hymns”.

La band si sciolse poco dopo (qualcuno si ricorderà ancora la famosa data annullata all'ultimo minuto a Imola); Richard Ashcroft intraprese una dignitosa carriera solista, tre bei dischi ma non baciati dal successo come il lavoro della sua band, che fondendo pop-rock e psichedelia fece davvero scuola.
Le reunion lasciano sempre un po' perplessi e la dietrologia è facile: lo fanno per solid? Per carriere soliste che non sfondano? O si sono davvero ritrovati?
I Verve sono tornati in pista l'anno scorso, annunciando che i dissapori erano scomparsi. Dopo molti concerti (saranno in Italia domani, a Italia Wave e torneranno a settembre, il 13, per l'MTV Day), dopo qualche anticipazione on line, ecco il loro nuovo album.
E' una reunion di quelle che valgono? Certamente sì: i Verve sono ancora in grado di dare punti a molte band venute dopo, in quanto a tiro. “Forth” è un disco per niente consolatorio: 10 canzoni, 64 minuti e lunghi brani tra psichedelia e jam session in studio, fin dall'iniziale “Sit and wonder”, per arrivare all'autoesplicativa “Epic noise”.

E' una reunion che farà contenti tutti? Probabilmente no: dei “vecchi” Verve c'è qualche traccia in “Rather be” e “Vallium skies” (che hanno qualche reminescenza rispettivamente di “Bittersweet simphony” e “Lucky man”), ci sono ballatone come la conclusiva “Appalachian springs”; C'è pure un singolo strano come “Love is noise”, che sembra uscire dritto dal repertorio di una band new wave pop anni '80. Ma quelli che conoscono la band di Ashcroft solo per le sue canzoni più famose potrebbe rimanere spiazzati.
E' un disco solido, “Forth”. Forse un po' prolisso in diversi momenti. Richiederà ancora qualche ascolto per essere compreso a fondo: l'abbiamo ascoltato in anteprima, per una volta soltanto. Le prime impressioni dicono questo. Per riflessioni più a freddo, ci risentiamo dopo l'estate: il disco esce il 5 settembre, e sarà disponibile anche in una edizione con 5 brani dal vivo aggiuntivi e un DVD.

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