Qui e ora, la musica di Van Morrison

Con "Remembering Now" il musicista di Belfast torna a pubblicare un disco di inediti

Recensione del 14 giu 2025 a cura di Paolo Panzeri

Voto 7.5/10

Gli ultimi due album di Van Morrison, pubblicati nel 2023, guardavano decisamente al passato. Omaggiavano la musica che il giovane Van ascoltava, tanti anni fa, ragazzino che cresceva nella sua Belfast. Quei due dischi - "Moving on skiffle" e "Accentuate the positive" - omaggiavano lo skiffle e il rock'n'roll dei primordi. Quei dischi lasciavano pensare che il quasi ottantenne fuoriclasse nordirlandese volesse ormai tornare a quando l'età è più verde e i sogni senza confini, e si stesse regalando un finale di spettacolo legato principalmente alla riproposizione di cover, intervallate, sporadicamente, qua e là, da qualche nuova canzone. Sia mandato agli atti che la qualità delle cover da lui proposte è sempre stata molto al di sopra della media. Il tocco magico Van Morrison non l'ha mai perduto e, soprattutto, più prosaicamente, non ha perduto calore la sua inimitabile voce che, dopo tutti questi anni, marca sempre la differenza e si è conservata molto, ma molto bene.

Semplicemente Van

Dopo skiffle e rock'n'roll, con il nuovo "Remembering Now", Van Morrison non si affida un'altra volta alla nostalgia del tempo che fu rivendicando la volontà del vivere qui e ora non proponendo quindi altre cover - le canzoni sono nuove di zecca -, bensì una versione di se stesso tirata davvero a lucido. Il Van Morrison 2025 è all'altezza della fama dei suoi giorni migliori e nei quattordici brani in scaletta si ritrovano tutte le molte sfumature delle molte influenze musicali che lo hanno sempre contraddistinto: soul, r'n'b, jazz, blues, folk, rock, country. Al suo fianco una band che non perde una battuta, che merita di essere citata, formata da Richard Dunn (Hammond), Stuart McIlroy (pianoforte), Pete Hurley (basso) e Colin Griffin (batteria e percussioni), oltre che da fiati, archi e cori che a volte sconfinano nel gospel. A sax e chitarra pensa lui in prima persona.

Punti di vista

In "Remembering Now" si ritrovano le ballate senza tempo del Van Morrison più classico e ispirato. Vista da una parte, si potrebbe affermare che alcuni brani peccano di una lunghezza a volte un poco ingiustificata. Anzi, ad essere brutali, qualche brano andrebbe proprio tolto dalla scaletta per rendere il risultato finale più agile e incisivo. Vista da un altro lato, non si mancherebbe di sottolineare come alcune di queste canzoni potrebbero addirittura essere inserite in una ideale raccolta del meglio della vasta produzione del musicista britannico, sicuramente del meglio di questo secolo. Questione di gusti e punti di vista, poi, come sempre, la bellezza sta nelle orecchie di chi ascolta. Il resto sono davvero solo chiacchiere, a cui Van non presta attenzione.

Tracklist

01. Down To Joy (03:38)
02. If It Wasn’t For Ray (03:17)
03. Haven’t Lost My Sense Of Wonder (05:28)
04. Love, Lover and Beloved (05:13)
05. Cutting Corners (03:06)
06. Back To Writing Love Songs (03:57)
07. The Only Love I Ever Need Is Yours (02:36)
08. Once In A Lifetime Feelings (04:38)
09. Stomping Ground (05:15)
10. Memories And Visions (06:49)
11. When The Rains Came (06:22)
12. Colourblind (03:30)
13. Remembering Now (05:19)
14. Stretching Out (08:55)

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