Il rapper e cantautore napoletano Anastasio è tornato dopo due anni di silenzio con il suo nuovo album “Mielemedicina", che contiene anche “Assurdo”, un brano manifesto e una fotografia in grado di raccontare chi è oggi l’artista. “Assurdo” è una corsa di tre minuti tra rap e pop in cui Anastasio condensa passato e presente usando, come sempre, il rap come suo linguaggio espressivo d’elezione.
Ne ha realizzato una significativa versione live per Rockol, accompagnato dalla chitarra di Domenico Cambareri. Un brano ricco di riferimenti autobiografici (“ho dato per scontato il mare”, “ho messo ad essiccare qualche sentimento”) e al contempo una finestra sull'approccio alla vita dell'autore: la versione per Rockol è potente nel linguaggio, ma allo stesso tempo profonda e intima. Il pezzo si sviluppa su due binari, due mondi storicamente opposti, ma fortemente correlati come l’amore e il dolore. Nonostante uno sguardo iniziale più malinconico (“e corro sotto l’acquazzone sempre più veloce finché non ricordo la destinazione”) è sul finale che la canzone rivela il vero significato: “Mi fa schifo tutto, ma se viene il sole poi per un secondo non sarà così. Non mi serve altro che un secondo di sole per pentirmi di tutto. Per dire al chirurgo: ‘Si fermi subito, io lo voglio ancora il cuore’”.