Roger Daltrey: "’Who's next’ compie 50 anni... e allora?"

Il cantante degli Who non vede ragioni per festeggiare 

Secondo Roger Daltrey, non c'è motivo per celebrare i 50 anni di "Who's next", l'album degli Who uscito il 14 agosto 1971. Il Covid ha impedito alla band di andare in tour quest'anno, e la prima opportunità di sottolieare la ricorrenza sarebbe un eventuale tour il prossimo anno, possibile per marzo e aprile, ma Daltrey non è entusiasta dell'idea.

"Non vedo il punto. 'Who's next' è un grande album, ed è meglio che rimanga quel che è. Suonare un intero album dal vivo non mi interessa, personalmente. Perché farlo? Ascoltate il disco, e divertitevi con quello, se volete festeggiare. Non avete bisogno di noi per farlo".

Anche a proposito di una riedizione extended, Daltrey è stato chiaro:

"Sono faccende che riguardano la casa discografica. Il catalogo è di sua proprietà. Mi sento come un pittore che ha finito un quadro. Non voglio più riguardarlo né rimetterci mano".

Daltrey spiega di aver organizzato il tour da solista in UK che inizierà il 7 novembre e si chiuderà il 2 dicembre proprio per accertarsi di essere in grado di proporre uno spettacolo di buona qualità. Nel tour canterà  una selezione di brani tratti dai suoi nove album da solista, oltre a brani del suo album del 2014 con Wilko Johnson e alcuni classici e rarità degli Who, intervallati da racconti e conversazioni con il pubblico.
 

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