Covers story: “Always on my mind” dei Pet Shop Boys

La storia di una canzone e delle sue versioni

Always On My Mind 
Brenda Lee (1971) / Elvis Presley (1972) / Willie Nelson (1982) / Pet Shop Boys (1987)
Originale: Gwen McCrae (You Are Always On My Mind) (1971)


Anche se l’opinione comune scambia spesso quella di Elvis Presley per la registrazione originale di "Always On My Mind", ben altre due versioni vennero realizzate e pubblicate con un anno di anticipo su quella del Re del Rock. La canzone ha una progressione armonica e una struttura che si adatta a stili diversi, così uscirono ben due 45 giri con la canzone adattata prima al gusto R&B del pubblico di Gwen McCrae e poi a quello country dei fan di Brenda Lee. 

Gwen McCrae:


Brenda Lee:


A onor del vero, però, va ricordato che la canzone scritta da Mark James, Wayne Carson e Johnny Christopher era stata effettivamente pensata per Elvis il quale nello stesso periodo la registrò; ma, dato che a quel tempo era una pratica ancora piuttosto comune di affidare a diversi interpreti i pezzi di repertorio e che il brano era già stato pubblicato in ben due dischi, il team di Presley pensò di non puntare su di essa, preferendole una canzone inedita e relegando così "Always On My Mind" alla facciata B del singolo "Separate Ways" del novembre del 1972 (e in seguito includendola nell’album dallo stesso titolo uscito nel 1973). Come spesso accade fu il pubblico a “girare” il disco e a preferire "Always On My Mind". Da qualche tempo il cantante era al centro dell’attenzione dei media a causa del profondo stato di prostrazione in cui sprofondò a causa del divorzio dalla sua adorata Priscilla, e "Always On My Mind" apparve come la canzone perfetta per quel momento, consentendogli di  mostrarsi fragile di fronte al pubblico che lo premiò.

Elvis Presley

Considerato uno dei migliori brani country di tutti i tempi, dieci anni dopo, il brano venne ripreso proprio da uno dei maggiori esponenti del genere, Willie Nelson, che lo portò per la prima volta al numero 1 in classifica. Un traguardo che non venne raggiunto dalle versioni del ’72 che si fermarono alla posizione #45 (McRae) e #16 (Presley).

Willie Nelson

Va detto che la fama della canzone era limitata agli Stati Uniti. In un’epoca in cui era ancora difficile la diffusione della musica pop tra i continenti, "Always On My Mind" non ebbe altrettanti riscontri in Europa dove era conosciuta più che altro dagli irriducibili fan di Elvis. E infatti fu proprio una produzione europea a farla diventare un numero 1 anche nel Vecchio Continente nel dicembre del 1987. 


A pensarci fu il duo elettronico dei Pet Shop Boys in occasione di una trasmissione TV intitolata "Love me Tender" nella quale alcune star della musica rendevano omaggio a Elvis Presley nel decennale della morte. I PSB scelsero di interpretare "Always On My Mind", che si adattò splendidamente allo stile electro-dance tanto in voga in quegli anni, diventando il momento cruciale della trasmissione. 

Pet Shop Boys

Il gradimento del pubblico e l’effettiva efficacia dell’arrangiamento convinsero il duo a pubblicare il brano su un singolo che, uscito pochi giorni dopo la trasmissione televisiva, iniziò presto a scalare le classifiche di tutto il mondo diventando il numero 1 di Natale nella Top10 britannica di quell’anno e restando stabile in vetta per un mese intero. Data la giovane età del pubblico dei PSB, all’apparizione del singolo nei negozi, molti ragazzi inizialmente scambiarono la loro versione per un brano originale salvo poi fungere da veicolo per la curiosità che spinse i teenager verso la versione di Elvis che fece una nuova pallida apparizione in classifica.

Questo testo è tratto, per gentile concessione di Crac Edizioni, dal libro “Cover and over again”, di Joyello Triolo.


rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996