Verrà pubblicato il prossimo 28 maggio “Exodus”, l’album postumo di DMX, il rapper scomparso lo scorso 9 aprile all’età di 50 anni a causa dei postumi di un arresto cardiaco provocato da un’overdose. A darne annuncio è stato Swizz Beatz, uno dei produttori più in vista sul panorama hip hop americano che - anche in virtù della profonda amicizia che lo legava all’artista di Mount Vernon, New York - aveva prodotto le tracce andranno a comporre la tracklist del lavoro, che ha segnato il ritorno di DMX a una delle etichette più iconiche sul panorama rap mondiale, la Def Jam.
“Mio fratello DMX era una delle anime più pure e rare che abbia mai incontrato", ha spiegato il produttore in una nota: “Ha vissuto la sua vita dedicandosi alla sua famiglia e alla musica. Soprattutto, è stato generoso con i suoi doni e ha amato i suoi fan oltre ogni limite. Non vedeva l’ora che i suoi fan in tutto il mondo ascoltassero questo disco”.
Al momento non sono state rivelate né la tracklist né l’elenco di eventuali ospiti: nelle ultime interviste rilasciate prima della sua scomparsa DMX aveva parlato di importanti featuring firmati da colleghi come Lil Wayne, Snoop Dogg, Alicia Keys, Usher, Pop Smoke - ucciso in un tragico tentativo di rapina nel febbraio dello scorso anno - e addirittura Bono degli U2, che sarebbe intervenuto in una canzone intitolata “Skyscrapers”.