Lo scorso 13 marzo, all'età di 83 anni, all'Ospedale Bufalini di Cesena è venuto a mancare il maestro Raoul Casadei, musicista e compositore romagnolo, che attraverso le sue opere ha contribuito a diffondere e far conoscere il suo territorio e le sue tradizioni. Un tour a cui si continuano ad aggiungere date, l’istituzione di un premio. E ancora: una piazza o una via con il suo nome. E un sogno: riempire di nuovo le balere, ripartendo proprio da una “certa generazione”, anziani vaccinati a congiunti. La lunga lista di progetti di Mirko Casadei potrebbe diventare realtà.
Nell’estate 2021 saranno parecchie le iniziative dedicate a Raoul Casadei, scomparso lo scorso 13 marzo. “Con Balamondo la nostra musica il liscio si contaminerà grazie a tanti ospiti con altri generi musicali, o meglio con generi musicali che appartengono anche ad altre culture e altri Paesi", anticipa il figlio Mirko al Corriere della Sera. Poi continua: "Il tour specifico di Balmaondo comprende 15 date in Emilia Romagna e altre extra in Italia. Parallelamente ai concerti ricorderemo mio padre con una mostra fotografica itinerante che ci accompagnerà data dopo data".
Non è finita: "Istituiremo – spiega ancora Casadei - il premio Raoul Casadei dedicato agli under 35, un premio ovviamente musicale". Già all’indomani della morte del compositore romagnolo era stata avanzata l’ipotesi di potergli intitolare strade e piazze. "Ci siamo resi conto che i Comuni che si stanno muovendo in questa direzione sono davvero tanti. Di solito questi percorsi durano anni, ma credo che in questo caso riusciremo a bruciare le tappe", conclude.