Non c’è molta chiarezza sulle effettiva condizioni di salute di Dr. Dre, motore musicale degli inventori del gangsta rap della west coast NWA, mentore di Eminem e produttore miliardario che lo scorso 4 gennaio era stato ricoverato d’urgenza presso il Sinai Medical Center di Los Angeles per un presunto aneurisma cerebrale: benché fosse stato lo stesso artista a tranquillizzare i fan postando un aggiornamento sul proprio canale Instagram il 6 gennaio - assicurando di “stare alla grande” e di essere prossimo alle dimissioni - circolano voci piuttosto contrastanti sul suo quadro clinico.
Secondo TMZ il rapper sarebbe in uno stato “stabile e lucido” ma ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva: stando alla versione riferita dalla testata americana lo staff medico vorrebbe effettuare ulteriori analisi per risalire all’effettiva causa dell’episodio ed evitarne altri in futuro.
Di tenore meno preoccupante è l’aggiornamento che il collega Ice-T ha postato sul proprio canale Instagram ufficiale:
“Ho appena parlato col mio compare Dr. Dre”, ha scritto il già frontman dei Body Count: “Sta bene e si spera che torni a casa presto. Ma continuiamo a pregare per lui per una completa guarigione”.
Nato nel ‘65 a Compton, uno dei sobborghi più difficili di Los Angeles, Andre Romelle Young - questo il nome all’anagrafe dell’artista - nel corso della sua carriera ha vinto sei premi Grammy (l’ultimo, nel 2010, per la produzione dell’album di Eminem “Relapse”): il suo patrimonio personale è stimato in circa 800 milioni di dollari, guadagnati anche grazie alla vendita - effettuata nel 2014 - del suo marchio Beats a Apple per la cifra record di 3 miliardi di dollari.