Nuovo record nelle vendite per Bob Dylan, a 79 anni (li ha compiuti appena lo scorso 24 maggio). L'ultimo album del cantautore, "Rough and rowdy ways", uscito il 19 giugno, stando alle informazioni di Nielsen Music/MRC Data - che negli Stati Uniti monitorano le vendite dei dischi - ha venduto in una settimana 53mila copie tra cd in formato fisico, download ed equivalenti streaming: un dato che gli ha permesso di conquistare la seconda posizione della Billboard 200 (la classifica relativa ai dischi più popolari negli Usa, stilata combinando vendite fisiche e digitali). La chart relativa alle vendite della settimana dal 19 al 25 giugno sarà pubblicata domani dalla testata che negli States si occupa storicamente di diffondere le classifiche. Non si tratta solamente della più alta posizione raggiunta da Dylan nella Billboard 200 negli ultimi dieci anni: il Bardo di Duluth è ora il primo artista ad essere riuscito a piazzare nelle ultime sei decadi almeno un disco a decennio tra le prime quaranta posizioni della classifica. L'esordio nella graduatoria avvenne nel 1963 con "The freewheelin' Bob Dylan", che gli permise di arrivare intorno alla ventesima posizione. La prima volta nella top ten risale al 1965, con "Bringing it all back home". Nel 1974 Dylan conquistò invece per la prima volta la vetta con "Planet waves".
Delle 53mila copie vendute con "Rough and rowdy ways", ben 51mila fanno riferimento a copie fisiche in cd o vinile e solo le restanti duemila si riferiscono a download e streaming.