Steve Hackett: videoclip da casa tratti dal suo repertorio solista

L'ex chitarrista dei Genesis presenta, racconta e interpreta alcuni brani della sua carriera solista.

L'ex chitarrista dei Genesis Steve Hackett continua a pubblicare una serie di piccole clip sulla sua pagina YouTube per intrattenere i suoi fan mentre siamo tutti bloccati in casa a causa del diffondersi dell'epidemia di Covid-19.

Nei giorni scorsi il musicista inglese aveva condiviso le sue interpretazioni acustiche dei brani dei Genesis “Horizons” e “Blood On The Rooftops”. Ora Hackett ha pensato bene di condividere con quanti lo seguono e ammirano alcune riflessioni riguardo la sua produzione solista.

Hackett introduce i brani dicendo:

“Quello che voglio fare sono una serie di video su alcuni brani tra i miei preferiti dei miei album preferiti della mia storia.”

Il 70enne musicista londinese, prima di interpretare i vari brani procede con una loro breve presentazione. Questi i brani: “Shadow Of The Hierophant”, incluso nell'album del suo debutto solista del 1975 “Voyage Of The Acolyte” co-scritto con il Genesis Mike Rutherford; “Please Don't Touch” title track del suo secondo album pubblicato nel 1978; “Camino Royale”, scritto con il tastierista Nick Magnus, e inserito nella sua sesta prova solista “Highly Strung” del 1983 e, infine, “Nomads” scritto con la moglie Jo Lehmann e facente parte di “Out of the Tunnel's Mouth” uscito nel 2009.

Tra le altre cose, Hackett spiega, riferendosi a “Please Don't Touch”:

"Questa era un'altra canzone, come “Shadow Of The Hierophant”, che, a un certo punto, venne provata dai Genesis".

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