Nome di punta della scena dance ed electro house italiana, Gabry Ponte torna quest'anno ad "Amici" in veste di giudice, ruolo che aveva già ricoperto nel 2013 e nel 2014. Accanto al dj torinese, a valutare le esibizioni dei concorrenti in gara alla 19esima edizione del talent show condotto da Maria De Filippi, ci saranno Loredana Berté, Vanessa Incontrada e l'ex leader dei Thegiornalisti.
Noto ai più per la sua militanza del trio eurodance degli Eiffel 65, composto insieme a Maurizio "Maury" Lobina e Jeffrey Jey (vero nome Gianfranco Randone), con i quali è recentemente tornato a condividere i palchi per un tour mondiale, Gabry Ponte ha iniziato a muovere i suoi primi passi nel mondo musicale all'inizio degli Anni '90, animando le serate dei principali club torinesi e del nord Italia più in generale. Nel 1999 con il singolo "Blue (Da ba dee)", registrato insieme agli Eiffel 65, raggiunge la vetta delle classifiche internazionali: l'album "Europop", all'interno del quale fu inclusa la hit, arrivò al quarto posto in classifica negli Stati Uniti. E nel 2001 "Blue (Da ba dee)" ottenne pure una nomination ai Grammy Awards come miglior canzone dance. L'anno scorso "Vice", prestigiosa testata d'oltreoceano, ha dedicato un mini-documentario di oltre venti minuti alla storia della hit degli Eiffel 65, intervistando anche Gabry Ponte, che realizzò i beat del pezzo.
Nel 2001 Gabry Ponte esordì come solista con il singolo "Got to get", che ebbe discreti successi in Italia, seguito subito dopo da "Time to rock". Dunque le collaborazioni: da Zucchero (nel 2002 produsse il remix del singolo "Sento le campane") a Fabrizio De André (curò nel 2002 un remix di "Geordie"), fino all'album solista intitolato semplicemente "Gabry Ponte". Con gli Eiffel 65 nel marzo del 2003 partecipa al Festival di Sanremo, condotto quell'anno da Pippo Baudo, presentando in gara "Quelli che non hanno età", classificandosi quindicesimi.