Ghali contro Fedez. Il rapper di origini tunisine, tornato oggi sulle scene con il nuovo album "DNA", riflettendo sui suoi esordi e sul successo del suo primo disco "Album" (uscito tre anni fa), in un'intervista rilasciata a "Il Messaggero" si toglie qualche sassolino dalla scarpa nei confronti dell'ex giudice di "X Factor".
Sulle pagine del quotidiano romano Ghali ricorda che fu proprio Fedez il primo ad aiutarlo a farsi conoscere, quando nessuno credeva in lui. Poi, però, i rapporti tra i due si si sono incrinati, e il rapper di "Cara Italia" lo racconta spiegando i versi di una canzone del nuovo album, "DNA": "Ricordo quando mi dicevano non farai mai nulla e resterai per sempre nel buio in un angolo". Dice Ghali:
"Voglio dirlo, perché è giusto che la gente lo sappia: fu proprio Fedez a dirmi quelle cose, quando eravamo in tour insieme. Io mi esibivo insieme al mio primo gruppo, i Troupe d'Elite, ma il successo tardava ad arrivare e venivano costantemente attaccati. Fedez mi diceva: 'Guarda quali sono i riscontri... Cosa potresti mai fare? Quale potrebbe essere il tuo messaggio? Cosa potresti raccontare agli italiani? Fatti odiare'".
Ancora oggi, secondo quanto racconta Ghali, i rapporti tra i due non sono buoni:
"Non ci sono rapporti. Ogni tanto prova ad avvicinarsi, ma io cerco di evitarlo".
L'anno scorso Ghali non mancò di lanciare una frecciatina a Fedez. Commentando il suo ultimo album "Paranoia airlines" scrisse su Twitter: "Che noia airlines". Ma non se ne è pentito:
"Era ciò che pensavo. Forse ho sbagliato, perché nessuno sa quanto tempo e quanta dedizione ci sia dietro un disco. Se la prossima volta farà un disco brutto, eviterò di commentarlo".