È morto Neil Innes. Il cantante britannico, noto ai più per la sua collaborazione con i Monty Python e per aver suonato con la Bonzo Dog Doo-Dah Band e poi con i Rutles (qui una gallery dedicata alla band, parodia dei Beatles), è scomparso ieri, domenica 29 dicembre, all'età di 75 anni. La notizia è stata battuta dalle agenzie di stampa britanniche solamente oggi: stando a quanto riferito da un portavoce della sua famiglia, Innes sarebbe morto improvvisamente.
Nato nel 1944 a Danbury, paesino nella contea dell'Essex, in Inghilterra, Neil Innes aveva compiuto 75 anni solamente lo scorso 9 dicembre. Cresciuto in Germania, insieme alla Bonzo Dog Doo-Dah Band - fondata da Vivian Stanshall, Roger Wilkes e Rodney Slater - nel 1968 scalò le classifiche con la hit "I'm the urban spaceman", frutto della collaborazione con un certo Apollo C. Vermouth, pseudonimo dietro al quale si nascondeva in realtà Paul McCartney. L'anno precedente insieme a Vivian Stanshall Innes era comparso nel film "Magical Mystery Tour" dei Beatles: in una scena avevano cantato "Death Cab For Cutie", un brano incluso nell'album d'esordio della Bonzo Dog Doo-Dah Band, "Gorilla", uscito proprio nel 1967.
Per quanto riguarda i Monty Python: Innes fu soprannominato il settimo componente del gruppo comico fondato nel 1969 da Eric Ilde, Michael Palin, Terry Jones, Terry Gilliam, John Cleese e Graham Chapman. Intorno alla metà degli Anni '70, quando il gruppo era già noto, Neil Innes cominciò ad apparire accanto ai suoi componenti per alcuni sketch (nel 1982 partecipò pure alle riprese del film "Monty Python live at the Hollywood Bowl": cantò "I'm the urban spaceman" accompagnato dal tip tap di Carol Cleveland).