Lo scorso novembre Michele Bravi è rimasto coinvolto in grave incidente stradale in cui è morta una donna. Secondo quanto riportano le agenzie, la Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di omicidio stradale per il cantante umbro. L'udienza preliminare si svolgerà il 5 dicembre davanti al gup Luigi Gargiulo.
Secondo le ricostruzioni, Bravi, era al volante di un auto a noleggio e aveva svoltato mentre la donna - 58 anni - guidava una moto di grossa cilindrata, una Kawasaki si era vista tagliata la strada, sbattendo contro l'auto, e rimandendo uccisa nell'impatto. L'accusa sostiene che il cantante avrebbe fatto un'inversione di marcia senza dare precedenza, mentre la difesa, dopo la chiusura delle indagini, sostiene che "vi sono seri elementi per dimostrare l'innocenza": il cantante, sostiene l'avvocato non stava effettuando inversione ad U ma una svolta a sinistra per accedere ad un passo carraio" e che va valutata anche "la velocità della moto".
Dopo l'incidente, Bravi ha annullato ogni impegno pubblico - compreso il tour. Ha rilasciato qualche settimana fa una prima intervista al corriere, e ha fatto una sola apparizione, raggiundendo sul palco del Teatro Gerolamo di Milano Chiara Galiazzo lo scorso 25 maggio per due canzoni.