Cinquant’anni fa il celebre incipit “Ground Control to Major Tom” risuonava per la prima volta su disco. Era il 4 novembre 1969 e usciva il secondo album di David Bowie, “Space Oddity”, che include anche il brano eponimo, tra i più noti del cantautore britannico, pubblicato anche qualche mese dopo come 45 giri. Per questo importante anniversario la Galleria SpazioCima a Roma dedicherà a Bowie una mostra in programma dal 4 al 21 giugno.
Battezzata “Far Above the Moon”, l’esposizione, organizzata da Roberta Cima, si concentra sul rapporto della voce di “Heroes” con lo spazio ed è composta da una trentina di installazioni di diversi artisti, tra gli altri Eugenio Rattà, Nino Attinà, Chiara Montenero, Cristina Taverna, Cristina Davoli, Valerio Prugnola, Paola Lomuscio, Marco Giacobbe, Mokodu Fall, Giovanni Sechi, Barbara Lo Faro, Adriana Farina, Valentina Lo Faro, Antonella Torquati, Rosalba Ruggero, Gabriella Annik, Tuono Pettinato e Daniela Durisotto.
Sempre per i cinquant’anni del disco il prossimo 12 luglio sarà pubblicato un boxset di due vinili, “David Bowie: Space Oddity”, con una nuova versione del brano remixata dal collaboratore di lunga data di Bowie Tony Visconti. A proposito di rarità, sono state oggi messe all’asta le registrazioni, uscite dallo studio 2 della Decca, di Londra, di "Funny Smile", "Did you ever have a dream", "Bunny thing", "Pussy cat".