Bruce Springsteen parla della morte di Prince

Il Boss è impegnato nella promozione della sua nuova autobiografia "Born To Run" e dell'album che la accompagna "Chapter And Verse"; in una recente intervista rilasciata alla versione USA di "Rolling Stone" Springsteen ha risposto a una domanda che verteva sulla recente scomparsa di due colleghi illustri: Prince e David Bowie.

Springsteen si è soffermato in particolare su Prince, di cui ha detto:

E' stata una terribile disgrazia. Una perdita enorme e una tragedia. Sentivo una grande vicinanza con Prince. Quando andavo a vederlo, dicevo: "Oh, amico, ok, devo ricominciare da zero". Nello show di Arsenio Hall c'era un filmato in cui lui suona una serie di pezzi uno di fila all'altro. Ed è un esempio della più grande capacità di intrattenere che io abbia mai visto. E sapeva tutto. Sapeva tutto ed era in grado di utilizzarlo nei suoi lavori. [...] E' uno dei più grandi sohwmen mai esistiti. Ho studiato molto quella roba e ho cercato di metterla a frutto come potevo, secondo il mio talento. Ma lui era in grado di portare tutto questo a un livello superiore.

Ha poi aggiunto:

Quando ho sentito della sua morte non ci credevo. Ogni morte ti porta a vedere le cose con occhi diversi. E' una parte di ciò che ci lascia in eredità chi muore. La possibilità di guardare le nostre vite e il mondo un'altra volta ancora. E' un'esperienza fortissima.

Vuoi leggere di più su Bruce Springsteen?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996