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27/11/2015
Black & white: il mix di culture nel rock e nella moda inglese (1 / 6)
Bianco e nero s’incontrano per le strade di Londra, di Manchester, di Wigan. La miscela fra la cultura autoctona da una parte e quella portata dagli immigrati afrocaraibici e afroamericani dall’altra è all’origine di molte sottoculture inglesi, dagli skinhead ai seguaci dello ska 2-Tone. È un’influenza che abbraccia la musica, gli stili di vita, il modo in cui ci si abbiglia, ad esempio accostando capi inconfondibilmente british come la Fred Perry Shirt e accessori presi in prestito da altre culture come il cappello pork pie. È una storia che inizia nel secondo dopoguerra quando la società inglese sperimenta la multiculturalità dopo l’ondata migratoria proveniente dai margini dell’Impero Britannico. È il fenomeno del Windrush, dal nome della nave che nel 1948 porta a Londra i primi immigrati provenienti dalle Indie occidentali. Tra i passeggeri ci sono alcuni musicisti come Lord Kitchener. Appena sbarcato, il re del calypso di Trinidad improvvisa per i microfoni di Pathé News la canzone “London is the place for me”.