Dick Wagner, chitarrista che ebbe l'opportunità, nel corso della sua pluridecennale carriera, di accompagnare sui palchi e in studio artisti come Alice Cooper, Lou Reed e Kiss, è morto ieri a Scottsdale, in Arizona, dopo essere stato ricoverato per insufficenza respiratoria: l'artista, settantunenne - riferisce il Detroit Free Press - solo due settimane fa si era sottoposto a un'intervento al cuore.
Co-autore, a metà degli anni Settanta, di Alice Cooper, Wagner prestò le proprie sei corde anche a Rod Stewart, Hall and Oates e Meatloaf: nato in Iowa ma cresciuto a Detroit, imparò a suonare da autodidatta sui dischi di Jerry Lee Lewis e Roy Orbison. Il suo primo mentore fu Bob Ezrin, produttore di Cooper, che ne riconobbe immediatamente il talento e lo chiamò a suonare sugli album "School's out", "Billion dollar babies" e "Muscle of love": fu l'inizio di una collaborazione - quella con il re dello shock rock - destinanata a durare decenni, e protrattasi fino a "Welcome 2 my nightmare" del 2011.
Storico collaboratore di Lou Reed - che accompagnò in studio per la rock opera "Berlin" e dal vivo in diversi tour, documentati tra gli altri dai live album "Rock 'n' roll animal" e "Lou Reed live", Wagner - pur non accreditato - suonò con gli Aerosmith su "Train kept a-rollin'", con Peter Gabriel su "Here comes the flood" e con i Kiss su "Beth".
Sporadicamente solista - fu Ezrin a produrre il suo debutto in proprio, "Richard Wagner", nel 1978 - il chitarrista fu colpito nel 2007 da infarto: pur spostando la propria residenza in Arizona, dopo una lunga riabilitazione l'artista tornò ad esibirsi dal vivo, pur a passo ridotto, nell'area urbana di Detroit.
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31/07/2014