Red Hot Chili Peppers, 2 dischi con i Dot Hacker per il chitarrista Klinghoffer

A dispetto dell'impegno richiesto dalla sua militanza nei Red Hot Chili Peppers (nella foto), il chitarrista Josh Klinghoffer ha trovato il tempo di completare il nuovo disco dei Dot Hacker, band di Los Angeles nata nel 2007 di cui fanno parte anche Clint Walsh (con lui già nella backing band dei Gnarls Barkley), Eric Gardner e Jonathan Hischke e che nel 2012 aveva pubblicato l'album di debutto "Inhibition".





Il nuovo disco, intitolato "How's your process? (Work)" e atteso nei negozi il 1° luglio, è anticipato da uno streaming in anteprima su SoundCloud offerto in esclusiva da Billboard . "Abbiamo registrato molte canzoni nell'ultimo anno con l'intenzione di realizzare un unico album", ha spiegato alla testata americana il chitarrista e tastierista Walsh. "Non ci aspettavamo davvero che tutte sarebbero arrivate a comporre la sequenza finale, ma ci siamo accorti in fretta che non ci sentivamo di scartare nulla". Per questo motivo, all'album farà seguito un secondo capitolo intitolato "How's your process? (Play"), che, secondo Walsh, "arriverà poco dopo".
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