“I primi discografici che ascoltavano le nostre canzoni dicevano che non erano pronte per essere offerte al grande pubblico… “.
“…Sono sempre convinto che nella musica le idee contino più dei soldi: forse il nostro successo dipende dalla scelta dei nostri discografici (la Universo, n.d.r.), che ci hanno lasciato la totale responsabilità della parte artistica. Personalmente non ho mai cercato di puntare sulla volgarità per arrivare al successo...”.
“… È vero che la maggior parte dei nostri fans sono adolescenti, ma credo che per raggiungere quelle cifre di vendita sia necessaria anche una buona parte di acquirenti adulti. Dicono che le nostre canzoni ricordano quelle dei complessi beat degli anni Sessanta, tipo Equipe 84. Personalmente sono troppo giovane per ricordarli, ma questa potrebbe essere la chiave per capire l'interesse che il pubblico adulto nutre nei nostri confronti. Le boy band sono tutt'altra cosa…”.
“…Ho sempre desiderato essere famoso e non mi lamenterò mai del successo”.
“… Stiamo già lavorando per il prossimo disco: abbiamo una quarantina di canzoni pronte. Poi a novembre partirà un nuovo tour che toccherà i palasport delle grandi città. Sanremo? Al momento non è in cima ai nostri pensieri…".