Blink-182, nudi alla meta

Sulle pagine del "Corriere" Andrea Laffranchi continua nella sua analisi dei fenomeni musicali emergenti. E dedica un articolo ai Blink-182, la punk band californiana che ha conquistato il mondo grazie a due video geniali, quello di "What's my age again?" e quello di "All the small things". Così Laffranchi: «Nudi alla meta. Il vizio di restare sempre in costume adamitico, la goliardia e un genere, il punk-pop, tornato di moda grazie anche a Green Day e Offspring: ecco come i Blink-182, tre ragazzi californiani, hanno venduto 3 milioni di copie dell'album "Enema of the state" negli Stati Uniti. E anche in Italia si difendono: il singolo "What's my age again?" è quinto nella hit parade, il video di "All the small things" è il più richiesto a Mtv e l'album si avvicina alle 50 mila copie del disco d'oro: quasi tutte piazzate dopo Natale, nonostante fosse stato pubblicato a ottobre. Grazie ai videoclip Mark Hoppus, voce e basso con piercing ovunque, Tom DeLonge, voce e chitarra e una vaga somiglianza a Johnny Depp e Travis Barker, il batterista ricoperto di tatuaggi, hanno sfondato anche da noi». Dopo una breve descrizione dei video in questione (ma vedi anche Rockol, l'articolo si chiude così: «E se non sono nudi, parlano di sesso. La copertina dell'album ritrae Janine, una pornostar. Un chiodo fisso. Durante un talk show sui problemi sessuali dei giovani, Tom ha fatto irruzione dicendo: "il sesso è solo lo sport di chi arriva primo all'orgasmo. Uno sport in cui sono imbattuto". E Travis, il batterista, si fa chiamare "fucking boy", che, tradotto e ripulito, suona come "ragazzo stallone"».
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