Tutto su: World

Recensione di "CARAVANAS "

Recensione - 11/09/2017
Recensione di "CARAVANAS "

Per chi non ha molta confidenza con la musica brasiliana, è difficile raccontare l'unicità di Chico Buarque, cantante, poeta, intellettuale e scrittore che ha attraversato con le sue canzoni più di 50 anni di storia e cultura del Brasile: De Andrè con più talento e leggerezza calviniana, John Lennon senza le smanie da artista, Pasolini con la...

Recensione di "ELWAN"

Recensione - 17/02/2017
Recensione di "ELWAN"

Deserti diversi, musica uguale, ha titolato (più o meno) l’inglese Observer. E cioè: esiliati dal Mali, zona di guerra, i Tinariwen hanno registrato il nuovo album in parte negli studi Rancho de la Luna, nel deserto californiano di Joshua Tree, in parte a M’Hamid El Ghizlane, nel Marocco meridionale, eppure la cosa non si sente granché. Il...

Recensione di "COLEÇÃO"

Recensione - 09/08/2016
Recensione di "COLEÇÃO"

Marisa Monte è una delle personalità più importanti della musica brasiliana, nonché una degli artisti brasiliani di maggiore successo anche all'estero. Il momento clou della sua carriera fino ad oggi è stato rappresentato probabilmente dal sodalizio artistico con Arnaldo Antunes e Carlinhos Brown per il progetto Tribalistas, il cui omonimo...

News - 17/10/2014
James Blake, un nuovo brano inedito: 'Building it still' - ASCOLTA

Nuova anteprima dal terzo album in studio di James Blake, l'ideale seguito di "Overgrown"; dopo aver proposto un remix di "International players anthem" degli Outkast e brani quali "200 press", "Roman patience" e "40455", in occasione di un suo nuovo intervento ai microfoni della BBC Radio 1, avvenuto ieri sera, il cantautore londinese ha...

News - 03/10/2014
New Order, Peter Hook giudica il libro di Bernard Sumner: 'Fantasy o tragedia?'

Le ruggini tra Peter Hook, ex bassista di New Order e Joy Division, e i suoi ex compagni di band sono ormai difficili da scrostare, e ogni occasione è buona per rinfocolare la polemica. Soprattutto se uno di loro, Bernard Sumner, lo batte sul tempo nel pubblicare un libro di memorie come "Chapter and verse", da poco nelle librerie britanniche...

Jovanotti, nuovo album: una session di registrazione anche con Bombino - FOTO

News - 23/09/2014
Jovanotti, nuovo album: una session di registrazione anche con Bombino - FOTO

Si tinge sempre di più di world il nuovo album di Jovanotti, ideale seguito di "Ora" del 2011: dopo il featuring con l'istituzione dell'afro beat Manu Dibango, il cantautore recentemente tornato da un anno sabbatico/lavorativo negli USA ha annunciato di Twitter una nuova collaborazione con Bombino. Originario di Agadez, Niger, e esponente...

Suo fratello rivela: 'In realtà a Mick Jagger piace la world music'

News - 09/06/2013
Suo fratello rivela: 'In realtà a Mick Jagger piace la world music'

Chris Jagger, fratello di Mick, ha scritto un articolo per il numero di luglio della rivista "Songlines"; un lungo estratto è stato anticipato dal "Daily Telegraph". Appunto attraverso il "Telegraph" si apprende che anni fa Chris, approfittando dell'ampio appartamento del cantante dei Rolling Stones a Regent's Park quando il fratello era via...

News - 23/05/2013
Julia Holter, nuovo album e due date in Italia a luglio. Ascolta

Il nome di Julia Holter ha iniziato a circolare intorno al 2011, quando il suo primo lavoro autoprodotto, “Tragedy”, ha iniziato a circolare con successo nel circuito indipendente americano. Il suo secondo album “Ekstasis” ha fatto salire ulteriormente le sue quotazioni, grazie ad una sperimentale miscela di rock ed elettronica sperimentale...

Recensione di "ABRACACAO"

Recensione - 14/02/2013
Recensione di "ABRACACAO"

E' necessario iniziare questa recensione con una doverosa premessa. Caetano Veloso a 70 anni compiuti non è solo il più straordinario artista musicale dell'America Latina, ma possiamo tranquillamente accostarlo ai grandi nomi della cultura pop-rock ancora in attività come Bob Dylan, Leonard Cohen, Paul McCartney e Brian Wilson. E non solo per...

Recensione di "HALLOWED GROUND"

In vetrina - 25/07/2018
Recensione di "HALLOWED GROUND"

Gordon Gano. Come recitava una vecchia pubblicità (anzi una réclame, come si diceva allora): "un nome, un marchio, una garanzia". Ovviamente stiamo parlando del deus ex machina dei Violent Femmes, una delle formazioni più importanti dell’alt-rock made in USA degli anni Ottanta. In quel decennio si sono guadagnati un certo successo commerciale...

Recensione - 15/10/2012
Recensione di "DEATH RATTLE BOOGIE"

“Gods are bored”, proclamano in apertura del loro ultimissimo album (uscito per l’etichetta personale Hellsquad) i neozelandesi Datsuns. E se sono annoiati gli dei, figuratevi quanto lo possono essere i comuni mortali… fortuna che, ogni tanto, arrivano dischi così. Che la noia la polverizzano, magari solo per mezz’ora, ma funzionano come un...

Recensione - 12/03/2012
Recensione di "LIVE AT THE CARNEGIE HALL"

Curiosi, cosmopoliti, intellettualmente vivaci, frugali nello stile e molto cool, con un passato musicalmente rivoluzionario alle spalle (il movimento tropicalista, i Talking Heads), Caetano Veloso (classe 1942) e David Byrne (1952) si assomigliano come due fratelli di sangue (i capelli bianchi donano a entrambi un'aura di autorevolezza...

Recensione di "TASSILI"

Recensione - 09/09/2011
Recensione di "TASSILI"

C’è chi dice che il loro sia forse il miglior guitar-rock in circolazione. Loro sono i Tinariwen, e a sostenere questa tesi è la NPR, la radio nazionale americana, che è una delle voci più autorevoli quando si parla di musica e che da tempo non sospetto segue e parla di questo gruppi di musicisti tuareg provenienti dalle regioni sudsahariane...

Recensione di "EL FESTIVAL DEL BEZO"

Recensione - 07/03/2011
Recensione di "EL FESTIVAL DEL BEZO"

Lo spazio che divide l'Italia dall'Argentina è enorme, ma quando si parla di musica e di Internet le regole dello spazio-tempo si curvano con molta facilità. Per il disco di Pablo Malaurie è stato come tornare indietro di vent'anni: il suo disco d'esordio, “El festival del bezo”, infatti, non è stato distribuito intenzionalmente, ma è stato...

Recensione di "TRANS-CONTINENTAL HUSTLE"

Recensione - 12/05/2010
Recensione di "TRANS-CONTINENTAL HUSTLE"

Eugene Hütz, leader dei Gogol Bordello, ha trovato il suo guru. Rick Rubin, il produttore dal tocco magico, ha scoperto il suo Joe Strummer (parola sua, che paragona anche la multietnica band newyorkese agli Specials bicolore di Jerry Dammers). Cosa avremmo dato per essere una mosca sul muro e assistere all’incontro tra due personaggi così...

Recensione - 19/09/2007
Recensione di "LA RADIOLINA"

Manu Chao è un irregolare. Nel modo in cui si presenta al mondo e nel modo in cui fa la sua musica. Irregolare non solo per la sua immagine “no-global” ma anche nei ritmi della sua produzione musicale: “La radiolina” è il primo disco di studio in 6 anni, da “Proxima extacion: esperanza”, a cui sono seguiti un live, e un libro-CD venduto in rete...

Recensione - 30/05/2007
Recensione di "A GENTE AINDA NAO SONHOU"

Curioso: mentre da secoli il mondo ammira e più spesso invidia la freschezza e l’originalità della musica brasiliana e dei suoi esponenti di spicco, costoro – tra le fila dei quali Carlinhos Brown si inserisce di diritto per mole e qualità di scrittura – a volte fanno di tutto per somigliare di più al mondo che li invidia, dimenticandosi di...

Recensione di "DEA"

Recensione - 05/04/2006
Recensione di "DEA"

“Tropicalismo piemontese” è come i Mau Mau definiscono il loro ritorno sulle scene dopo 5 anni. E’ una definizione facile, perfetta per un comunicato stampa, ma assolutamente calzante per la musica di questo gruppo che da Torino guarda al mondo. Erano in pausa, i Mau Mau: “Dea” è il primo disco di inediti da “Safari Beach” del 2000, a cui era...

Recensione di "YA-RAYI"

Recensione - 26/01/2005
Recensione di "YA-RAYI"

Fa bene Khaled a sorridere in copertina, con la sua faccia da eterno bambino impunito; perché il suo nuovo lavoro, pubblicato dopo quasi 6 anni di silenzio, è un disco coi fiocchi. “Ya-rayi” lo riporta dritto al centro della sua musica e del suo mondo, a prima che il successo internazionale, ottenuto con “Didi”, lo facesse scivolare e infine...

Recensione - 16/04/2004
Recensione di "STRONG CURRENTS"

“…da questo miscuglio mostruoso che siamo costretti a trangugiare nasceranno esseri stravolti e squilibrati che massacreranno i propri familiari, i propri amici e anche gli sconosciuti”. Così Hector Zazou, a proposito della “musicaccia” che circola a piede libero sui mezzi di comunicazione di massa, nella lunga e stimolante intervista contenuta...

Recensione - 01/04/2004
Recensione di "...SOTTO IL VENTO E LE VELE - INCONTRO CON FABRIZIO DE ANDRE'"

Inserendosi nell'ormai nutrito filone dei tributi monografici, i sardi Andhira con "...sotto il vento e le vele" rendono omaggio all'opera di Fabrizio De André - forti del placet della Fondazione omonima e di Dori Ghezzi. Il trio vocale composto da Elena Nulchis, Patrizia Rotonda e Cristina Lanzi, accompagnato dai musicisti Luca Nulchis al...

Recensione di "GAS FOOD LODGING / GREEN ON RED"

Recensione - 01/02/2003
Recensione di "GAS FOOD LODGING / GREEN ON RED"

C’era una volta il “Paisley undeground”: chi è cresciuto musicalmente negli anni ’80 se lo ricorderà bene, perché era un movimento che, al tempo, riuniva alcune delle band più “forti”, più "rock". L’etichetta venne creata dai soliti “critici”, ma era un modo per mettere sotto lo stesso tetto band come i Dream Syndicate di Steve Wynn, i Long...

Recensione di "THE DATSUNS"

Recensione - 05/11/2002
Recensione di "THE DATSUNS"

Il problema maggiore di questo disco è che arriva accompagnato dai saluti trionfali della volubile stampa inglese che non ha esitato ad acclamare i Datsuns come salvatori del rock'n'roll o giù di lì, almeno per qualche settimana, in attesa di qualche nuovo Messia. Meglio cercare di non prestare orecchio al battage a colpi di grancassa e...

Recensione di "NOTHING'S IN VAIN (THIONO DU REER)"

Recensione - 30/10/2002
Recensione di "NOTHING'S IN VAIN (THIONO DU REER)"

Ha dedicato quest’album alle donne, prima tra tutte alla mamma che era una cantastorie, e che gli è rimasta nel cuore. Come farà quest’album con voi: se vi piace il genere, s’intende. Rispetto al precedente “Joko” il nuovo disco è più “africano”, più tradizionale: le canzoni sono incise a Dakar, il...

Recensione - 25/01/2002
Recensione di "RUMBO SUBMARINO"

Se al tempo in cui era uscito il loro primo album, “El mono en el ojo del tigre”, e i relativi singoli “Tio Pedrito” e “Gacho el peleon”, la sortita dei Macaco sembrava essere pericolosamente corrispondente al successo riscosso dalla ola ispanico-latina capitanata da Manu Chao, e quindi in un certo senso non completamente spontanea, i concerti...

Recensione - 12/07/2017
Recensione di "TUBULAR BELLS"

Classici dell’estate: ogni giorno riscopri un disco leggendario, con le recensioni storiche di Rockol. Diciamocela tutta: riascoltato oggi, questo disco è (quasi) insopportabile. 49 minuti di musica strumentale, a tratti trascinante ma più spesso leziosa e – francamente – pretenziosetta. Eppure “Tubular bells” è stato un disco-fenomeno, non...

Recensione di "ROSANA"

Recensione - 25/10/2001
Recensione di "ROSANA"

Quando ha debuttato, nel 1996, con “El talisman”, la febbre latina che agitava l’Europa non era ancora dilagata in maniera clamorosa come oggi. Anzi, si può dire che, pur avendo poco o niente in comune con la musica dal salsodromo, quel brano di Rosana col senno del dopo può essere considerato un biglietto di presentazione dell’inferno che si...

Recensione di "SOMOS GITANOS"

Recensione - 22/10/2001
Recensione di "SOMOS GITANOS"

Se i Gipsy Kings hanno fatto il loro tempo la colpa non è di nessuno. E’ che le cose prima o poi finiscono, e l’ avventura miliardaria del gruppo, al momento, sembra essere finita qui. Parlo naturalmente del risvolto artistico della vicenda, perché dal punto di vista economico si sa che viviamo in un mondo discograficamente imprevedibile, per...

Recensione - 07/10/2001
Recensione di "SIN FRONTERAS"

Il Sergente ci dà dentro e sforna un vero album, decisamente superiore a quel “Un poquito quema’o” che aveva fatto gridare al miracolo nel 2000, grazie a un hit casuale come “Camino de la vida” e che però si era rivelato come un album di chiaroscuri eccessivi sul versante compositivo. Qui, al contrario, le cose funzionano e funzionano bene...