Gino e l'alfetta (Radio Edit) - Daniele Silvestri

Vado di fretta, vado di fretta, non ho più tempo
datemi retta
Gino mi aspetta dentro un'alfetta piena di muffa
Vado di corsa, vado a una festa
piena di gente molto entusiasta
ora non posso
vado di prescia
forse ritorno ma non è una promessa
Vado di fretta
vado di corsa
quello che serve è tutto dentro alla borsa e per adesso mi basta

Maria, sei sempre mia, sei l'unica possibile
ma di Gino io mi fido un po' di più
Lui mi conquista, lei mi rilassa
Gino ha i miei stessi punti di vista e per adesso mi basta

Hei hei sono gay sono gay
non sono gay non sono gay
sono gay sono cone vuoi
oggi sono lui
ma domani poi se lo vuoi sarò lei
sarò solo lei
mi dirai: come fai come mai non lo sai cosa sei
sei diverso da noi ma che vuoi
sono gay, fatti miei
che distrurbo ne hai
quale enorme disagio ne trai
sono gay sono gay
sì sono gay
no non sono gay ma vorrei
ma lo sai quanti geni ed eroi sono gay
non lo sai
o non vuoi ricordare
preferisci pensare che un gay sia una sorta di errore
una cosa immorale
o nel caso migliore un giullare, un fenomeno da baraccone
e lo tollererai solo in quanto eccezione
e lo tollererai solo in televisione
lo chiamano gay ma tu pensi ricchione

Maria, sei sempre mia, sei l'unica possibile
ma di Gino io mi fido un po' di più
Lui mi conquista, lei mi rilassa
Gino ha i miei stessi punti di vista e per adesso mi basta



Credits
Writer(s): DANIELE SILVESTRI
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