Medley "due": Il carrozzone / Il coraggio delle idee / Libera / Più su / Potrebbe essere Dio / Spalle al muro - Renato Zero

Il carrozzone va avanti da sé,
con le regine i suoi fanti i suoi re.
Ridi buffone per scaramanzia
così la morte va via.
Musica gente cantate che poi
uno alla volta si scende anche noi.
Sotto a chi tocca in doppiopetto blu,
una mattina sei sceso anche tu.
(Bella la vita che se ne va)
(un fiore, un cielo, la tua ricca povertà)
(il pane caldo,)
(la tua poesia,)
(tu che stringevi la tua mano nella mia)
Bella la vita dicevi tu,
è un po' mignotta e va con tutti si però,
però, però,
proprio sul meglio
t'ha detto no.

Ma qualcuno dovrà crederci
pioggia o vento essere la.
Amare per conoscersi
insegnarlo a chi non lo sa.
E poi moriamo senza accorgerci
sotto un cielo di fobie.
Dimmi che può ancora vincere
chi ha il coraggio delle idee.

Ti lascio libera,
e questo mi addolora.
Ti lascio libera,
non sono pronto ancora.
Amore ti maledirò
io che perderti non so...
Metto il cuore in un cassetto,
per dispetto non lo indosserò mai più.
Un po' testardo, un po' distratto,
è già una vita che non sei più mia...
Vendo rose mentre aspetto.
Tutto il mondo mi conosce sa di te
Il cieco ambulante, il pazzo.
Tutto il mio disprezzo, libertà...

Sboccia un fiore malgrado nessuno lo annaffierà,
mentre l'aquila fiera in segreto a morire andrà.
Il poeta si strugge al ricordo di una poesia,
questo tempo affamato consuma la mia allegria.
Canto e piango pensando che un uomo si butta via,
che un drogato è soltanto un malato di nostalgia,
che una madre s'arrende e un bambino non nascerà,
che potremo restare abbracciati all'eternità.
Più su!
Più su!
Più su...
Ed io mi calerò
nel ruolo che ormai è mio
finché ci crederò
(Finché ce la farò!)
Più su!
Più su!
Più su...
Fino a sposare il blu...
Fino a sentire che...
Ormai sei parte di me.
Più su!

Se c'era un Dio da discutere,
adesso non c'è più.
Sei troppo ingenuo da credere
che un Dio, sei tu.
Dio non sarà aritmetica,
né parapsicologia,
non sta nei falsi tuoi simboli,
nella pornografia.
Ti giochi Dio al totocalcio,
lo vendi per una dose,
lo butti via in una frase,
lo cercherai in farmacia.
Pensi Dio vada a petrolio,
la fede non è un imbroglio.
E non c'è Dio sulla luna,
ma in questa terra che trema.
Se mai non sarà Dio
sarà ricostruire.
Se mai lo ritroverai
in un pensiero, in un desiderio
nel tuo immenso io...
c'è Dio!
Potrebbe essere Dio!
E tu al posto suo,
mi tradiresti,
mi uccideresti,
mi lasceresti senza
un Dio!

Vecchio,
vecchio...
Vecchio,
mentre ti scoppia il cuore,
non devi far rumore,
anche se hai tanto amore
da dare a chi vuoi tu.
Ma sei vecchio
t'insulteranno vecchio.
E tutta la tua rabbia viene su.
Vecchio sì,
e sei tagliato fuori.
Tu e le tue convinzioni,
le nuove son migliori,
le tue non vanno piú.
Ragione non hai tu.
Vecchio si,
con tanto che faresti,
adesso che potresti,
non cedi perché esisti.
Perché respiri
tu...



Credits
Writer(s): DARIO BALDAN BEMBO, RENATO FIACCHINI
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