Ye, Belair nella storia
Una star come tante
Trankilo frà

Il cielo farà il suo dovere
Trankilo va tutto apposto
Come scorre un fiume di parole
Falle scivolare e sarai superiore
Il cielo farà il suo dovere
Trankilo va tutto apposto
Ieri mi sentivo perso
Ora è diverso oggi mi sento bene

Fuori è chiaro anche se è notte e ci sarà la neve
Io me ne sarò andato svelto senza dire niente
Nelle orecchie non ho più il suono delle sirene
Tira piano il fumo passa dalle tapparelle
Non discuto con la gente vuole informazioni
Io non sono l'anagrafe non li faccio i nomi
Prego il cielo mentre fumo vedo arcobaleni
Infatti Dio sa che ne ho combinate di tutti i colori
E so che

No, non è domenica
Ma tutti i miei sognano una domenica da Dio
Quasi meritata dopo anni passati nell'oblio
Ma tu che ne sai di interni di plastica di una clio?
Sento plastica nelle cose che dicono
Io ci salto i pasti per le cose che ti dico mo
Fare sempre male a non fidarti di un amico
Ad affidarti a dei bastardi a cui non piaci di principio
Quindi sai che se

Parlo solo di soldi perché i miei drammi più grandi
Non ho nemmeno coraggio di raccontarli
Tieni sempre gli occhi aperti quando giri gli angoli
Il destino è li che tira i fili vuole che ti strangoli
Non dare corda a questi visi pallidi e stanchi
La partita la perdi quando sei al pari degli altri
Perderanno i tuoi nemici col passare degli anni
Io perdono i miei nemici servirà a depistarli

Il cielo farà il suo dovere
Trankilo va tutto apposto
Come scorre un fiume di parole
Falle scivolare e sarai superiore
Il cielo farà il suo dovere
Trankilo va tutto apposto
Ieri mi sentivo perso
Ora è diverso oggi mi sento bene

Il cielo farà il suo dovere
Trankilo va tutto apposto
Come scorre un fiume di parole
Falle scivolare e sarai superiore
Il cielo farà il suo dovere
Trankilo va tutto apposto
Ieri mi sentivo perso
Ora è diverso oggi mi sento bene

Ho fatto un disco d'oro con un disco d'odio
Vedi il vuoto nel mio sguardo afflusso perché ambisco al podio
Tu vuoi solo il tête-à-tête lo capisco al volo
Vorrei darti il vecchio ma ma preferisco il nuovo
E sono stanco ormai di correre
Di pensare che ogni bastardo mi voglia fottere
In parole povere
So' stanco di vedere che ti parlo e non mi stai ascoltando
Ma aspettando per rispondere
Che cazzo
Mi aspetta una staffetta illimitata
Ma so già che la mia vetta è meritata
Di notte vedo mostri con la faccia ribaltata
La vendetta privata
In una cassetta piratata
Poi la luce si fa fioca la pupilla dilatata
Per i soldi per la droga per la vita dilaniata
Vorrei che tu vedessi con che faccia disperata
Mi guarda mia mamma quando me ne vado via di casa
Fanculo

Quando ci si guarda dentro qui non ride più nessuno
E devo stare attento
Per uscire in tempo da questo tunnel buio
Perché mi hanno detto che pensare uccide più del fumo
E non pensare che non sia sensibile
Ma me ne frego di quello che credi sia credibile
Ti sei mai chiesto quanto sia difficile decidere se
Vivere per scrivere o se scrivere per vivere?
Ma l'uomo è un animale e devi urlare più forte
Se non vuoi diventare il suo giullare di corte
Per imparare qui devi sbagliare un quintale di volte
E provare ad andare oltre
Tu non ragionare ad onde corte
Non si può spiegare nonsense
Senza allungare gambe corte
Raddrizzare piante storte
Anteporre il male e ignorare quanto sangue scorre
La mia vita è un cortometraggio racconto di un saggio
Dove il protagonista sembra morto nel viaggio
Ti ho già perso di vista
Mentre affondo tra il fango il rimorso il rimpianto
Ogni giorno m'incazzo
Pur di non tenere addosso il volto del falso
È un problema grosso e non hai colto il messaggio
Se crollo mi rialzo e mi prendo sto mondo del cazzo
Se è vero che

Il cielo farà il suo dovere
Trankilo va tutto apposto
Come scorre un fiume di parole
Falle scivolare e sarai superiore
Il cielo farà il suo dovere
Trankilo va tutto apposto
Ieri mi sentivo perso
Ora è diverso oggi mi sento benedetto

Il cielo farà il suo dovere
Trankilo va tutto apposto
Come scorre un fiume di parole
Falle scivolare e sarai superiore
Il cielo farà il suo dovere
Trankilo va tutto apposto
Ieri mi sentivo perso
Ora è diverso oggi mi sento benedetto



Credits
Writer(s): Nicola Albera, Matteo Privitera, Constantin Lazarica
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