Com’è triste Venezia (Que C'est Triste Venise) - Iva Zanicchi

Come è triste Venezia,
soltanto un anno dopo
Come è triste Venezia,
se non si ama più
Si cercano parole che nessuno dirà
E si vorrebbe piangere e non si può più
Come è triste Venezia,
se nella barca c'è
Soltanto un gondoliere
che guarda verso te
E non ti chiede niente,
perché negli occhi tuoi
E dentro la tua mente c'è solamente lei.
Come è triste Venezia,
soltanto un anno dopo
Come è triste Venezia,
se non si ama più
I musei e le chiese,
si aprono per noi
Ma non lo sanno che ormai tu non ci sei
Come è triste a Venezia,
di sera la laguna
Se si cerca una mano che non si trova più
Si fa dell'ironia davanti a quella luna
Che un dì ti ha vista mio e non ti vede più
Addio gabbiani in volo,
che un giorno salutaste
Due punti neri al suolo,
addio anche da lui
Troppo triste Venezia, soltanto un'anno dopo
Troppo triste Venezia, se non si ama più.
Troppo triste Venezia, se non si ama più.



Credits
Writer(s): C. AZNAVOUR, F. DORIN, SPANISH LYRIC MOGOL
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